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Finanziamenti con garanzia pubblica del medio credito centrale.

Finanziamenti con garanzia pubblica alle PMI tramite il Medio credito centrale.

Forse non tutti sanno che esiste una fondo statale che rilascia una garanzia pubblica al proprio finanziamento a fini di investimenti produttivi.

La garanzia pubblica.

Il fondo DI GARANZIA pubblico è gestito dal MEDIO CREDITO CENTRALE,  ed è stato istituito per sostenere lo sviluppo delle PMI tramite la concessione della suddetta “garanzia pubblica” a copertura di FINANZIAMENTI, concessi direttamente dalle banche private, ai fini dell’attuazione di INVESTIMENTI PRODUTTIVI di tali imprese sia in Italia che all’estero.

Il meccanismo.

L’Impresa a cui occorre un finanziamento per investimenti produttivi, e per il quale la banca gli richiede una copertura a garanzia da parte di un soggetto terzo,  potrà inoltrare domanda di copertura del finanziamento al fondo di garanzia pubblico gestito dal Medio Credito Centrale.
Una volta che l’impresa ha ottenuto la garanzia, per la banca che eroga il finanziamento l’operazione non presenta alcun rischio, in quanto in caso di insolvenza, è lo stesso fondo di garanzia del Ministero che copre il debito insoluto e qualora questo non sia sufficiente con le casse statali.
Si potrebbe utilizzare anche un altro metodo, la c.d. controgaranzia con la quale l’impresa chiede il finanziamento ad un Confidi il quale provvederà ad inoltrare la richiesta allo stesso fondo di garanzia pubblico tenuto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, fondogaranzia.it., e nello stesso modo, se la garanzia pubblica viene accordata l’impresa otterrà senza problemi il finanziamento che gli occorre per promuovere la sua idea imprenditoriale.
Quindi il Fondo di garanzia pubblico non eroga direttamente i finanziamenti alle imprese, ma farà da garante in caso di insolvenza dell’impresa debitrice.
Il Fondo centrale di Garanzia, come è chiaro, non interviene nel rapporto Banca/cliente, per ciò che riguarda ad esempio “il tasso di interesse da applicare” o “altre condizioni contrattuali”.

Il Fondo suddetto può intervenire con il rilascio della  garanzia pari al  50-80% dell’importo richiesto fino ad un massimo di 1,5 milioni di euro. E con le riserve POI e PON fino a  2,5 milioni di euro.

Chiaramente la restante somma relativa al finanziamento dovrà essere già detenuta dall’impresa, quali mezzi propri, o tramite altra garanzia privata.

La procedura per accedere al finanziamento.

  1. L’impresa richiede alla propria Banca il finanziamento con l’acquisizione della garanzia attraverso il suddetto Fondo di garanzia pubblico.
  2. La banca dopo aver svolto una preistruttoria invia la domanda al Gestore del Fondo (tramite l’apposito sito internet ) inserendo le ultime due dichiarazioni dei redditi dell’istante o gli ultimi due bilanci approvati.
  3. Il Gestore del fondo di garanzia pubblico esamina la domanda, e con tempi rapidi, dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni vigenti, ne rilascia il parere.
  4. Conclusa l’istruttoria, il Medio Credito Centrale, Gestore del Fondo, sottopone al comitato di valutazione la domanda per la delibera positiva o negativa della concessione della garanzia;  nel caso la delibera abbia esito positivo essa verrà comunicata via fax al soggetto richiedente la garanzia, per mezzo della propria banca.
  5. Con l’esito positivo  il finanziamento verrà erogato immediatamente essendo assistito dalla garanzia pubblica in casso di insolvenza.

Il presente contributo è stato scritto soprattutto per dare idee e cercare soluzioni per i giovani che hanno intenzione di avviare un’attività in proprio, infatti la
la Garanzia Pubblica potrà  essere richiesta sia da Imprese medio-grandi, ma anche da nuove sturt-up promosse da giovani. In questo caso l’importo finanziabile non potrà superare determinati limiti.

ESEMPIO:

1) Un neo imprenditore vorrebbe intraprendere una nuova attività artigianale.
2) L’investimento totale occorrente è pari ad euro 50.000,00.
3) Per l’attuazione della sua iniziativa imprenditoriale potrà richiedere alla propria Banca un finanziamento garantito dal Fondo Pubblico  per il 70% dell’importo occorrente ossia per euro 35.000.
4) Una volta ottenuta la garanzia, la Banca erogherà un finanziamento di 35.000,00 euro,  nel momento in cui il neo imprenditore dimostra di possedere la restante somma di 15.000,00 euro occorrente per coprire l’intero costo dell’investimento che intende attivare.
5) Oppure potrà richiedere l’intero importo in prestito di euro 50.000, qualora disponga di un’altra firma a garanzia per i restanti 15.000 euro non coperti dal Fondo Pubblico.

Fonte: Ministero dello Sviluppo economico. www.fondogaranzia.it.

N.B.: Tutte le banche italiane, oltre ad UNICREDIT,  potranno richiedere la garanzia al Fondo Centrale gestito presso il Ministero dello sviluppo economico.