Inutile lo spesometro dopo la riduzione della soglia di tracciabilità del contante a mille euro.

Rete Imprese Italia ha inviato una istanza al Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera per chiedere l’abolizione dello spesometro: «la riduzione dell’uso del contante a 1000 euro rende di fatto inutile l’adempimento».

La richiesta trova la sua motivazione nella considerazione che la Manovra Monti, introducendo la nuova soglia di tracciabilità dell’uso del contante a 1000 euro, rende di fatto inutile la comunicazione delle operazioni rilevanti superiori o uguali a tremila euro. L’Amministrazione Finanziaria già effettua il monitoraggio delle operazioni finanziarie, e la soglia che produce l’obbligo della comunicazione “elenco clienti e fornitori o spesometro”, di fatto presuppone pagamenti effettuati solo con mezzi tracciabili.

L’Associazione ha inoltrato la richiesta nell’ottica delle semplificazioni, a cui il Governo in carica è particolarmente attento, ed al fine di ridurre gli adempimenti a carico delle Imprese.
Nel caso dello spesomentro, le aziende sono gravate da operazioni di controllo contabile particolarmente complesse, che causano notevoli dispendio di tempo, sottratto all’attività aziendale.

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