Indagini su Standard & Poor’s: l’ipotesi di reato è la manipolazione del mercato..

Apprendiamo con soddifazione dal sito “www.ilsole24ore.com”, che da stamane è in corso un’INDAGINE della Guardia di Finanza, presso gli uffici milanesi di Standard and Poor’s per la contestazione del reato di “manipolazione del mercato attraverso la comunicazione di notizie false a mercati aperti”.

Al controllo che stanno effettuando i militari è presente anche il PM Dott.Michele Ruggiero della Procura di Trani, da cui  quest’estate è partita l’indagine, dopo il declassamento del debito italiano.
L’inchiesta riguarderebbe anche l’ultimo downgrade del 13-01-2012. Ma nel mirino della Procura della Repubblica pugliese c’è anche Moody’s.
L’accusa sarebbe l’elaborazione e comunicazione di giudizi imprudenti ed infondati e per lo più a mercati aperti.  sul sistema finanziario e bancario del nostro Paese.

Sarebbero, da quando si apprende, 6 gli indagati: tre funzionari analisti responsabili di S&P, uno di Moody’s  ed i rispettivi legali responsabili per l’Italia delle due agenzie.

Ai tre analisti viene attribuito il reato di manipolazione del mercato, attraverso l’utilizzo ed abuso di informazioni riservate,  elaborazione e comunicazione di notizie false, esagerate e tendenziose e come detto a mercati aperti, che risalgono ai mesi di maggio, giugno e luglio 2011.

La sensazione che avevano era proprio quella che si sta profilando:
è “un’indagine molto importante“, perchè questi giudizi finanziari hanno toccato le tasche di tutti i cittadini, con i maggiori interessi che pagheremo attraverso l’aumento delle tasse.
Finalmente l’Italia mostra i muscoli. Un Paese messo in ginocchio proprio da queste Agenzie di Rating.
Un plauso ai nostri organi di Stato.

D’altronde ciò che stiamo passando noi oggi l’ha già subito la Grecia, e queste Agenzie hanno fatto buona parte del lavoro di massacro finanziario  dello Stato Ellenico.
Vedremo chi c’è dietro queste Agenzie…

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