Home NEWS Decreto Milleproroghe, Monti: non si chiamerà più mille proroghe.

Decreto Milleproroghe, Monti: non si chiamerà più mille proroghe.

Il l Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto milleproroghe. Il Governo  ha detto che non si potrà più chiamare in tal modo in quanto le proroghe saranno poche.
Il DPCM andrà alla firma da Napolitano e poi sarà pubblicato in Gazzetta entro il 30 dicembre 2011. Le norme che sono stato oggetto di modifica sono:

  • La proroga degli sfratti, con differimento al 31-12-2012,  per particolari categorie sociali disagiate.
  • Precari. Ammortizzatori sociali per precari, apprendisti e collaboratori coordinati e continuativi prorogati al 2012.
  • Stati emergenza. Prorogato lo stato di emergenza per Liguria, Emilia Romagna e per la Provincia di Salerno.
  • Liguria. Sospensione fini  al 30-09-2012 degli adempimenti fiscali e contributivi . Il finanziamento arriverebbe dall’aumento delle accise sui carburanti.
  • Piano Carceri. Nominato il nuovo commissario per l’edilizia penitenziaria. Prorogata di un anno la gestione commissariale del piano.
  • Taxi. Prorogato fino al 30 giugno 2012 l’emanazione del decreto per <<impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente>>.
  • Bilanci enti pubblici. Attribuzione al Prefetto dei  poteri di redazione dei bilanci degli enti pubblici in caso di inadempimento degli stessi.
  • Sistri. Il termine di avvio dell’operatività Sistri, il sistema che controllerà la tracciabilità dei rifiuti, è prorogato al 2 aprile 2012.
  • Rifiuti Campania. Proroga al 31 dicembre 2012  dei poteri dei Comuni della Regione in materia di gestione dei rifiuti.
  • Poste. Si differisce al 31 dicembre 2013 la possibilità per Poste Italiane SPA di applicare tariffe agevolate per gli enti senza scopo di lucro.
  • Intramoenia fino al 2012. Prorogata di un anno la facoltà per i medici di svolgere la libera professione intramuraria esternamente alle strutture pubbliche.
  • Radio Radicale. Assegnati per l’anno 2012, 7 milioni di euro a Radio Radicale.
  • Prestito Fmi. Prorogata  la partecipazione ai programmi dell’Fmi al fine fronteggiare la crisi  economica con la stipula di un prestito di 23,4 miliardi che verrà trattato dalla Banca d’Italia. Sul prestito è  garante lo Stato per il rimborso del capitale. 
  • Inpdap ed Enpals. Gli organi dell’Inpdap e dell’Enpals, in soppressione a decorrere dal primo gennaio, per accorparsi all’INPS, resteranno in carica fino alla REDAZIONE dei bilanci. 
  • Carte d’identità. Per le impronte digitali sul documento si avrà ancora  un anno di tempo. 
  • Partite Iva inattive. Si differisce  al 31 marzo 2012 il termine per adempiere alla mancata comunicazione di cessazione della partita IVA.
  • Immobili rurali. Trattaasi dell’unica piccola modifica alla manovra: ci sarà tempo fino al 31-1-2012 per variare catastalmente gli immobili rurali.

Fonte: Tiscali Economia.