22 settembre 2011 Borse: Uno sprofondamento troppo lungo per sperare in una ripresa.

FTSE MIB -4.52 / DAX 30 -4.96 / FT-SE 100-4.67 / DJIA – 3.76 / CAC 40 -5.25 /NASDAQ -3.17. Spread bond-btp a 400 punti base.

E’ ormai da 1 mese e mezzo, diremo di passione, che stiamo assistendo a questa lunga discesa che sembra non finisca mai. Sono servite due manovre finanziarie solo per sperare, ma siamo di nuovo qui a combattere e sperare contro il default del nostro Paese.

Oggi abbiamo assistito a dei servizi video, sul sito del sole 24 ore, di Guido Gentili e Vito Lops, che ci hanno fatto rabbrividire.

Guido Gentili ha detto che non c’è da tanto da meravigliarsi dello “spread negativo” con i bund tedeschi se pensiamo:
  • alla instabilità politica presente nel nostro paese, 
  • alla crescita del PIL (che è stata inferiore alle previsioni), 
  • al Fondo Salva Stati che sembra in forse, per i contrasti interni alla BCE; in quanto gli Stati che non sono in crisi finanziaria tipo Lettonia, Austria e Slovacchia non sembrano d’accordo alla sua alimentazione, 
 tutto ciò non ci fa sperare niente di buono.
Ci vorrebbe, ha aggiunto, uno scossone forte, tipo “un intervento sostanzioso sulle pensioni” o “una corposa riduzione delle tasse” per innescare la Crescita, far scuotere le borse e riprendersi la fiducia dei mercati.
Il rischio di cui hanno paura gli investitori è che il pareggio di bilancio, previsto per il 2013, non si realizzi con una crescita così debole e quasi pari allo zero.
A nulla servono, ha concluso, leggine da “bricolage” che danno solo speranze … e fanno perdere molto tempo del poco tempo che abbiamo a disposizione (/ndr).

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