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Soppressione delle province e comuni: fibrillazione delle poltrone a rischio. Ma anche il contributo di solidarietá non avrá vita facile in parlamento.

La casta insorge: perdere una provincia significa perdere poltrone, privilegi, soldi e sprechi soprattutto.

Si fa il decreto per salvare l’Italia, e c’é ancora chi pensa al suo orticello dimenticando che se l’Italia dichiara fallimento perderá orticello capre e cavoli.

Si parte da Benevento dove Mastella sta pensando di allargarne i confini, annettendo la valle Caudina e la valle Alifana ed il gioco è fatto per raggiungere i 300.000 abitanti.

Belluno minaccia di passare dal Veneto al Trentino.

Il presidente della provincia di Sondrio ha detto che chiederá con referenfum ai suoi concittadini di ANNETTERSI al Cantone Svizzero.

Non osiamo immaginare cosa succederá nei Comuni con numero di residenti a ridosso di mille, Probabilmente chiameranno ad iscriversi all’anagrafe tributaria quali residenti concittadini che lavorano fuori sede, amici e parenti di paesi limitrofi affinché possano restare attaccati all’amata poltrona.

Gli italiani d’altronde sono maestri nel “fatta la legge trovato l’inganno”.

Il contributo di solidarietà secondo le stime del Ministero colpirá 556.000 contribuenti con una media di esborso di circa 3000 euro cadauno. contribuenti eppure chi guadagna 150.000 euro lordi pagherebbe soltanto 3000 euro. L’evasione ? Siamo d’accordo ma questi Provvedimenti rivestono il carattere dell’urgenza e chi pagherà il contributo certo non morirá di fame.

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