Decreto sviluppo: prevista l’approvazione nel Consiglio dei ministri del 6 maggio.

Vediamo le principali novità contenute nel Decreto sviluppo che il Governo si appresta a varare che a noi sembra solo nel nome riferito ad incentivi e ripresa.

Tornano i crediti d’imposta (giudizio positivo pro-imprese):

  1. Credito d’imposta per chi assume lavoratori svantaggiati nel Meridione.
  2. Credito d’imposta per gli atenei. Indirettamente le nostra Università avranno beneficio in quanto sarà confermato anche il credito di imposta per le Imprese che erogano fondi all’Università ai fini della RICERCA.

Fronte finanziario (pro-banche…..):

  1. la rinegoziabilità dei mutui a tasso variabile fino a 150.000 euro che potrà essere richiesta fino al 30 aprile 2012 ma solo da coloro che hanno l’indicatore ISEE minore di 30.000 euro e sia in regola con i pagamenti; Ns. nota: In questo momento in cui l’Euribor è bassissimo non si capisce dove è il guadagno immediato per le famiglie; è vero che con la rinegoziazione eviteranno il rischio dell’aumento dei tassi nel futuro ma per raggiungere l’IRS, il tasso di riferimento dei mutui a a saggio fisso, passeranno diversi anni.
  2. Non si è più usuraio il tasso del 25% ma occorrerà calcolare lo stesso con certi meccanismi particolari, in pratica si pagheranno più interessi.(Bene, benissimo per  le Banche….).

 Pubblica amministrazione (giudizio negativo):

  1.  la carta d’identità diventa elettronica, senza limiti di età, la nuova carta dovrebbe essere rinnovata ogni 3 anni per i minori e 10 anni per i maggiorenni;
  2. Brunetta ha previsto un taglio 10-12 miliardi alla burocrazia. Le aziende più meritevoli avranno meno documentazione da produrre, mentre saranno colpite quelle insicure (dobbiamo chiedere a chi addebitare l’insicurezza, caro Ministro….).
  3. Trasparenza nelle gare d’appalto.

Fisco (giudizio negativo):

  1.  Stop alle schede carburanti per chi pagherà il pieno con carta di credito o bancomat.
  2. Stop alle comunicazioni dei dati per le detrazioni fiscali dei familiari a carico. La comunicazione dati per le detrazioni fiscali per i familiari a carico viene eliminata per dipendenti e pensionati. Nuova è l’estensione dei paletti previsti per le aziende dall’articolo 12 dello Statuto del Contribuente ai contribuenti sottoposti a verifica.
  3. la comunicazione annuale dei dati per le detrazioni fiscali per i familiari a carico, che verrebbe eliminata per dipendenti e pensionati;
  4. distretti turistico-alberghieri de-burocratizzat nati allo scopo di riqualificare l’offerta turistica. 

Ora noi ci rivolgiamo ai nostri colleghi commercialisti:

se stamane viene nel nostro Studio un giovane disoccupato, con tante idee e voglia di mettersi in proprio, e ci dice che ha sentito parlare dell’emanazione del famigerato decreto sviluppo, voi cosa gli dite che c’è di buono per lui ?….

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