Le recenti modifiche alla normativa sulle indagine finanziarie, hanno permesso il superamento di alcune preclusioni ai controlli dei conti correnti sia delle imprese che dei lavoratori autonomi.

Le indagini bancarie in caso di rilievi a carico del contribuente consentono l’inversione dell’onere della prova a carico di quest’ultimo, in quanto i prelevamenti da conto corrente non supportati da fatture di acquisto si presumono spese sostenute in nero correlati a ricavi non dichiarati.

Con la sentenza n. 802 del 14 gennaio 2011, la Corte di Cassazione mentre da una parte afferma la necessità e l’obbligo del contradditorio nell’ambito delle suddette indagini finanziarie, dall’altra ritiene che la dizione di “ricavi” = costi non contabilizzati, utilizzata dal legislatore precedentemente alla legge 311 del 2004, voleva intendere anche “i compensi” dei professionisti e lavoratori autonomi” che a seguito di ciò sono soggetti alle indagini bancarie al pari delle imprese.
Fonte: Bdc news soluzionifisco24 del 29 aprile 2011.
(Visited 1 times, 1 visits today)