Spesometro: Occorre l’archivio.

  Per il rilevamento delle operazioni rilevanti ai fini IVA da comunicare per l’anno 2011 secondo gli step detti nel nostro articolo del 24 dicembre scorso,   occorrerà predisporre apposita schedatura dei soggetti consumatori finali e non che effettueranno acquisti uguali o superiori a 3.600 euro (consumatori finali con il solo scontrino fiscale) e 3000 euro (soggetti iva).
In particolare per ogni soggetto sia esso IVA o privato (per quest’ultimo gli obblighi partono dal 1-05-2011) bisognerà farsi consegnare, conservare e registrare documento d’identità valido e copia tesserino codice fiscale, ai fini della corretta effettuazione dell’invio clienti-fornitori per l’anno 2011.
Fonte: Bdc news.

Commento Rivista Fiscale Web.

Si consiglia per quanto riguarda i consumatori finali, onde evitare confusioni, di emettere ugualmente fattura in luogo dello scontrino per gli acquisti uguali o superiori a 3.600,00 euro compreso Iva. 

Si presuppone in ogni caso che qualora l’acquisto sia soggetto ad aliquota IVA inferiore, (come ad esempio acquisti da parte di portatori di handicap) il limite da considerare, e per il quale scatta l’obbligo di comunicazione sia sempre di 3.000, quale  soglia imponibile, riportato ad euro 3600,00 considerando l’aliquota del 20% ma se inferiore come ad esempio del 4% il limite sia di euro 3.120,00. Si attende in tal senso un chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate.
 

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