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Agenzia delle Entrate: online il servizio per la rottamazione delle liti pendenti

Come sancito dall’articolo 11 del Decreto Legge n.50 del 2017, entro il 2 ottobre 2017 si deve procedere con il pagamento di un importo agevolato per definire le controversie tributarie.
Il ricorso in primo grado deve essere stato notificato dal contribuente entro il 24 aprile 2017 ed è parte l’Agenzia delle Entrate: si tratta di liti pendenti in ogni stato e di ogni grado di giudizio, compreso quello in Cassazione oppure in pendenza del termine di impugnazione della sentenza.
Sono definibili anche le liti inerenti gli avvisi di liquidazione e i ruoli. Restano escluse le liti relative al rigetto al rimborso di tributi, quelle di valore indeterminabile e quelle per le quali manchino importi da versare da parte del contribuente.
Entro il 2 ottobre 2017, i contribuenti interessati a chiudere le controversie in modo agevolato devono:
1) versare gli importi dovuti o la prima rata
2) procedere con la presentazione della relativa domanda di definizione della controversia mediante trasmissione telematica.
Dal 09 agosto Agenzia delle Entrate, mediante Comunicato Stampa (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/InCasoDi/Definizione+agevolata+liti+pendenti/Comunicati+Definizione+agevolata+liti+pendenti/comunicato+09082017+liti+pendenti/169_Com.+st.+Online+domanda+definizione+liti+pendenti_09.08.17.pdf) ha reso possibile inviare, tramite i servizi telematici delle Entrate, la domanda di Rottamazione delle liti tributarie in cui è parte l’Agenzia.
Basta accedere al sito istituzionale www.agenziaentrate.gov.it dove è disponibile l’applicazione “DCT” che consente di compilare e trasmettere telematicamente l’istanza per definire le controversie tributarie.
Per inoltrare l’istanza è sufficiente accedere alla propria area riservata dei canali Entratel o Fisconline e, all’interno della sezione “Servizi per > Richiedere”, fruire della funzione “Domanda definizione agevolata controversie tributarie pendenti” per la compilazione dell’istanza e la trasmissione.
Entro il 2 ottobre 2017 i contribuenti interessati devono trasmettere l’istanza e pagare l’intero importo agevolato o la prima rata in caso di piano di rateizzazione per importi superiori ai 2.000 euro.

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